SEZIONE QUADRANTI SOLARI
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XXI SEMINARIO NAZIONALE DI GNOMONICA
VALDOBBIADENE (TV) - 24, 25 e 26 MARZO 2017

 

La Sezione Quadranti Solari della Unione Astrofili Italiani,
il Coordinamento Gnomonico Italiano,
la rivista Orologi Solari,
Sundial Atlas,
il Comune di Valdobbiadene e il Gruppo Gnomonisti Trevigiani

ORGANIZZANO

il XXI Seminario Nazionale di Gnomonica si svolgerà a Valdobbiadene (TV) e sarà aperto a tutti gli appassionati della materia.
I lavori congressuali, si svolgeranno nei giorni 24, 25 e 26 marzo 2017 presso l'Auditorium del Palazzo Celestino Piva in via Piva, 53.

Il gruppo Gnomonisti Trevigiani curerà l’organizzazione del Seminario, la gestione delle iscrizioni, l’elaborazione del programma di svolgimento dei lavori e delle attività collaterali, la compilazione degliAtti e la spedizione agli aventi diritto.

In rappresentanza del gruppo Gnomonisti Trevigiani, Gianantonio Geronazzo, Mauro Tonello, Giampietro De Bortoli, Guenda Cometti e Faustino Pierdonà, saranno i referenti delle attività versoi gruppi organizzatori. Gli stessi saranno coadiuvati da altri gnomonisti Trevigiani.

Valdobbiadene si raggiunge:

  • In auto, percorrendo le Autostrade A31 con uscita a Dueville, A 13, A4 e A 27 fino a Treviso Nord che è lo snodo autostradale più vicino a Valdobbiadene distando circa 40 km.
  • In treno, la stazione ferroviaria più comoda è quella di Cornuda che dista dalla sede del Seminario circa 6 km. Cornuda è collegato con treni regionali alla Stazione di Padova (da cui dista circa un’ora) e, verso est, a quella di Treviso Centrale (da cui dista circa mezz’ora).
  • In aereo, gli Aeroporti Internazionali di Venezia e di Treviso si trovano a meno di 50 km da Valdobbiadene.

Valdobbiadene deve, con ogni probabilità, il suo nome al Piave, o meglio al fatto di essere collocata fra i due rami in cui anticamente si divideva il fiume come fa intendere il toponimo"Duplavilis". Le prime tracce delle sue origini risalgono all'età "Musteriana", ma la notorietà storica della città è legata alla figura di S. Venanzio Fortunato (530-607), vescovo di Poitiers, illustre poeta e agiografo della tarda latinità, che qui ebbe i natali. Secondo la tradizione inoltre, a S. Vito di Valdobbiadene nacque nel 1240 Nicolò Boccasino, Papa Benedetto XI. Il suo pontificato fu di breve durata: eletto Papa nell' ottobre del 1303 morì, infatti, il 7 luglio 1304 a Perugia. Si distinse tuttavia per la sua umiltà e forza d'animo in una costante azione di pace. Nella frazione di S. Vito una lapide e uno stemma papale ricordano la casa natale e una statua, eretta davanti alla Chiesa dei SS. Vito e Modesto, richiama alla memoria quest'illustre valdobbiadenese. Sotto la giurisdizione di Treviso fino alla data del 1178, Valdobbiadene fu occupata dagli Ezzelini, per ritornare nel 1260 a Treviso. Dalla metà del XIV divenne un dominio della Serenissima di Venezia. Con la fine della Serenissima, dopo un lungo periodo di dominio francese e austriaco, nel 1866 il territorio fu annesso al Regno d'Italia. Valdobbiadene ebbe le maggiori traversie nella Prima Guerra Mondiale durante l'occupazione austro-tedesca dopo la disfatta di Caporetto. Il paese non fu evacuato in tempo e notevoli furono i danni agli edifici, agli archivi e al patrimonio artistico causati dai pesanti bombardamenti. Per evitare le offese belliche la popolazione fu fatta sfollare e andò profuga nel Vittoriese e nel Friulano. Nel dopoguerra con il ritorno e la ricostruzione si sviluppò l'antica tradizione vitivinicola, in particolare del Prosecco e del Cartizze, sino a rendere oggi Valdobbiadene vera e propria patria dello spumante italiano, rappresentante di quella fascia pedemontana trevigiana che Giovanni Comisso, incantato da tanto ricco e vario paesaggio naturale e umano, descrive con sensuale leggerezza: "L'apertura della valle ha dietro a sé come sfondo un irto di vette e di spigoli, come un invalicabile baluardo che escluda da inospitali regioni. I colli subito succedono ai monti e sono da una parte boscosi di castagni e dall'altra a vigneti che danno un vino dorato che lascia sulle labbra il sapore del miele . ".
La cultura vitivinicola è contrassegnata da una tradizione storica consolidata, che ha prodotto nel tempo un paesaggio culturale di particolare bellezza, che conserva profonde tracce, delle trasformazioni e delle evoluzioni sociali, tecnologiche ed economiche legate alla coltura della vite e ad una vera e propria "cultura del vino", profondamente radicata nella comunità. Il paesaggio di quest'area è il risultato di un complesso insieme di valori tramandati nel tempo, riconducibili al lavoro congiunto dell'uomo su un contesto naturale dotato di caratteristiche geomorfologiche e climatiche uniche, favorevoli alla coltivazione della vite.
È qui che nasce e si sviluppa il primo itinerario enologico italiano, la "Strada del Prosecco" (1966), divenuta nel 2003 "Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene".
Con i suoi 120 chilometri complessivi attraverso le colline di Conegliano, Valdobbiadene e Vittorio Veneto questa arteria enologica offre al visitatore la possibilità di scoprire incantevoli paesaggi collinari, tappezzati di vigneti ininterrotti, con i suoi borghi e scorci medievali, eremi, chiesette secolari, testimonianze della storia rurale, civile e religiosa della zona.
La piazza di Valdobbiadene si caratterizza per essere prestigiosa galleria d'arte che si sviluppa sulla direttrice Viale della Vittoria - Auditorium del Palazzo Piva. In questo breve percorso, nei secoli, numerosi sono stati gli artisti che hanno arricchito di senso, civiltà, scienza, memoria e storia, Valdobbiadene: l'arte scultorea di Antonio Benetton al Monumento ai caduti di Viale Vittoria; l'arte gnomonica di Giovanni Follador (1862) e di Giovanni Flora (1998) sulla storica meridiana costruita sulla facciata dell'alto campanile settecentesco progettato dall' architetto Francesco Maria Preti, dalla caratteristica cuspide a cipolla; 1' arte pittorica che in Duomo annovera dipinti di Paris Bordon, Beccaruzzi, Palma il Giovane, Rosa Bortolan, Ridolfi, Ubaldo Oppi, Carmelo Puzzolo; l'arte ad affresco, con la quale in Duomo il pittore Teodoro Licini ha impreziosito il soffitto; - l'arte. architettonica del Duomo a firma di ben tre architetti: Bernardo Salomoni, Giuseppe Segusini e il Vicentini; l'arte scultorea di Augusto Benvenuti, che ha realizzato il grande bassorilievo sul portale d'ingresso; l'arte scultorea di Silvio Rossetto, Fernando Vichi e Carlo Conte all'Auditorium del Palazzo Piva.
Oltre alla meridiana del Campanile, molti orologi solari sono presenti nelle numerose frazioni e borgate della cittadina per un totale di circa 50 quadranti. Palazzo Celestino Piva, dove si terrà il Seminario, fu progettato dall'ing. Giuseppe Fassina e arredato con le forniture di una ditta americana che, proprio grazie all'allestimento della scuola di Valdobbiadene, vinse il primo premio all'Esposizione Universale di Milano del 1906.

ISCRIZIONE AL SEMINARIO

Per iscriversi al Seminario occorre inviare una mail di adesione a: meridiane.valdobbiadene@gmail.com, indicando il numero di persone che intendono iscriversi entro il 22/03/2017.
Chi non utilizza la posta elettronica dovrà inviare analoga comunicazione scritta per posta ordinaria, entro la stessa data, a: Eventi snc, viale Friuli 53 – 31015 Conegliano.
Nella domanda dovranno essere indicate le generalità (cognome, nome, indirizzo, numero di telefono, indirizzo e-mail) e l’eventuale iscrizione in atto all’UAI, specificando il numero di tessera.
L’iscrizione può essere fatta, come termine ultimo, anche di persona a Valdobbiadene presso la Segreteria temporanea del Seminario che sarà predisposta in prossimità del salone del Convegno.
Anche per questo XXI Seminariio la quota di iscrizione sarà mantenuta identica a quella degli ultimi seminari pari a 35,00 € a persona. La quota d’iscrizione per i soci UAI in regola sarà ridotta a 25,00 € a socio. La differenza di 10,00 € sarà rimborsata al comitato organizzatore da UAI.
Il pagamento della quota dovrà essere effettuato contestualmente alla registrazione presso la stessa Segreteria temporanea del Convegno.
La quota di iscrizione dà diritto ad una copia degli Atti. Ogni copia aggiuntiva degli stessi o la richiesta di copie da parte di non iscritti al Seminario, può essere inoltrata entro il 30 aprile 2017 inviando una mail a meridiane.valdobbiadene@gmail.com versando la quota di 35,00 €.

LOGISTICA E SISTEMAZIONE ALBERGHIERA

Le sistemazioni alberghiere - tra parentesi sono indicate le distanze dall’Auditorium - sono previste presso l’Hotel Diana in via Roma 49 (200 m) e nelle seguenti strutture agrituristiche: Riva de Milan in via Erizzo 148 (1.5 km), Roccat in via Roccat e Ferrari 1 (1.2 km), Le Mesine in via Cal Filigal 13 (3 km), Cà dei Zago in via Roccolo 2 (1.2 km) e Alla Pergola in via Roccat e Ferrari 29/A (2 km). In via della Pace (500 m) c’è un’area Camper attrezzata al costo di 10 € a notte (telefono 0423 976975).
Ogni prenotazione andrà fatta all’Organizzazione inviando una mail a meridiane.valdobbiadene@gmail.com. Per eventuali chiarimenti telefonare a Mauro Tonello, cell. 337504003. Gli organizzatori decideranno la sistemazione alberghiera in una delle strutture elencate. La scelta dipenderà dalle modalità di arrivo a Valdobbiadene (auto, treno, aereo) e dal numero di persone che compongono ogni prenotazione. Nel centro di Valdobbiadene le camere disponibili non sono numerose e le strutture dispongono di poche camere singole. Si invitano quindi gli gnomonisti ed i loro eventuali accompagnatori di occupare il più possibile camere doppie. L’Organizzazione assicura la disponibilità di alloggio nelle strutture sopra elencate per le prenotazioni effettuate entro il 15 febbraio.
Dopo tale data le prenotazioni alberghiere saranno accettate salvo verifica della disponibilità di posti liberi.
Il costo per persona della pensione giornaliera completa sarà di 68,00 €, con bevande ai pasti e tassa di soggiorno incluse nel prezzo. E’ prevista una maggiorazione di 20 € a notte per camera singola ed una riduzione di 10 € per il terzo letto in camera. Il costo del pasto extra pensione giornaliera e per coloro che non pernottano a Valdobbiadene sarà di 20 €. Durante i lavori, i pranzi e le cene saranno serviti presso la Scuola Ristorazione Pietro Berton in via Mazzolini, 19, luogo vicinissimo all’Auditorium Piva (100 m), ad esclusione della cena del sabato sera che si terrà presso il Centro Polifunzionale di Miane al rientro della gita del sabato pomeriggio. Chi arriverà nella giornata antecedente l’inizio dei lavori, giovedì 22, o partirà dopo la fine dei lavori, lunedì 27, potrà usufruire del servizio di pensione completa alle stesse condizioni dei giorni del Seminario. In questi casi i pasti (esclusi quelli previsti alla Scuola di Ristorazione) potranno essere consumati presso il Ristorante Alla Pergola.

ORARI

L’accreditamento e l’iscrizione al Seminario potrà essere effettuato presso l’Auditorium Piva dalle ore 9 di venerdì 24 marzo. Il Seminario avrà inizio alle ore 14.30 del giorno 24 e terminerà con il pranzo di domenica 26 marzo.
L’ordine del giorno dei lavori del Seminario sarà predisposto in funzione delle relazioni che saranno presentate dai vari autori e delle attività collaterali alla manifestazione.
Eventuali attività promozionali di prodotti/servizi, saranno ammesse, con preavviso delle loro caratteristiche, solo agli iscritti al Seminario e dovranno avvenire nel rispetto delle norme vigenti in materia. Chi intende esporre del materiale è invitato di comunicarlo utilizzando la casella mail meridiane.valdobbiadene@gmail.com., indicando orientativamente la superficie necessaria.
Per ogni eventuale altra informazione o necessità utilizzare la medesima casella di posta elettronica.

I referenti responsabili pro tempore del Seminario sono:
- Gianantonio Geronazzo: cell. 3483324497, mail: nerellab@yahoo.it
- Mauro Tonello: cell. 337504003, mail: mauro@eventi.tv
- Giampiero De Bortoli: cell. 339 2998824, mail: debortoligian@libero.it
- Giuseppe De Donà, responsabile della Sezione Quadranti Solari UAI, via Volpez, 277, 32037 Sospirolo, tel. 0437 843218, cell 3474374141 mail: bepidedona@gmail.com.

PRESENTAZIONE DELLE RELAZIONI

Per ottimizzare il più possibile l’organizzazione del Seminario, si pregano gli autori delle memorie di attenersi a quanto segue:

  • entro il 28 febbraio 2017 comunicare a Giuseppe De Donà a mezzo e-mail bepidedona@gmail.com, il titolo e il riassunto (l’estratto) delle memorie, con un massimo di cinque righe secondo lo standard riportato in calce. Si prega di rispettare tale data perché, in dipendenza del
    numero delle relazioni presentate, sarà definito l’ordine del giorno del Seminario. In base ai lavori complessivi si deciderà il tempo concesso ad ogni autore per l’esposizione della sua relazione. La quantità di memorie sarà anche determinante per chi ne presenta più di una; in questo caso si prega di precisare quella che sarà esposta ai congressisti. Le altre, se non potranno essere illustrate, saranno comunque inserite negli Atti. Per motivi di sicurezza dovrà essere consegnata una copia delle memorie in formato .doc o .docx a Gianantonio Geronazzo contestualmente il giorno della presentazione a Valdobbiadene. Si fa presente che i titoli con l’estratto giunti dopo tale termine non potranno essere inseriti nell’ordine del giorno e pertanto la trattazione orale non potrà avere luogo.
    Tuttavia queste memorie possono essere rese pubbliche mediante informativa affissa negli spazi espositivi dell’Auditurium e comunque pubblicate negli Atti;

  • entro il 20 marzo 2017 inviare a mezzo della suddetta casella le memorie complete, redatte secondo gli standard sotto riportati. Le figure, fotografie o altri elaborati grafici dovranno risultare tutte chiaramente leggibili e riproducibili. Dovendo ogni contributo assumere la numerazione finale delle pagine così come risulteranno negli Atti, gli elaborati inviati dovranno essere privi di numerazione; le pagine a stampa dovranno invece essere numerate, ma solo a matita. Le memorie complete potranno anche essere consegnate alla Segreteria durante il Seminario accompagnate dalle copie stampate, su CD o da riversamenti da pen-drive.
    Al termine del Seminario tutte le memorie saranno raccolte e impaginate per la sistemazione definitiva da inserire negli Atti. Il Responsabile della Sezione Quadranti Solari dell’UAI Giuseppe De Donà fornirà le altre notizie di supporto per gli Atti (resoconto dei lavori, statistiche e
    quant’altro).

ATTIVITA' COLLATERALI E PRESENTAZIONE DELLA SUCCESSIVA CANDIDATURA

Sabato 25 marzo alle ore 15, con partenza in pullman da Piazza Marconi, è prevista una gita con visita:
- alle colline vitate “del” Conegliano-Valdobbiadene
- alla Gipsoteca Canova a Possagno con visita guidata (costo di 5 €)
- all’Abbazia di Follina
- a Villa Bellati a Miane
Durante il percorso avremo modo di osservare il Piave, il Montello e il massiccio del Grappa.
Dopo la cena del venerdì, presso l’Auditorium è previsto un incontro con discussione e confronto su argomenti e problematiche gnomoniche di interesse generale. In particolare dovrà essere definita la sede e possibilmente la data del successivo XXII Seminario.
Con riferimento a quest’ultimo punto è necessario che:
· le candidature siano segnalate per e-mail a De Donà Giuseppe entro il 28 febbraio 2017;
· ogni candidatura sia corredata da una breve presentazione del luogo, della prevista sistemazione logistico/alberghiera e della data proposta. Per effetto della cadenza di effettuazione dei Seminari ogni 18 mesi, il XXII Convegno è previsto nell’autunno del 2018.

Il Responsabile della Sezione Quadranti Solari UAI
Giuseppe De Donà

 

 


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INTESTAZIONE DI CIASCUNA PAGINA (in TNR 12)

XXI Seminario Nazionale di Gnomonica
TITOLO (eventualmente sintetizzato)

VALBOBBIADENE (TV), 24-25-26 MARZO 2017
NOME E COGNOME AUTORE

RELAZIONE

TITOLO (in TNR 12 Grassetto)
NOME e COGNOME AUTORE (in TNR 12)
ESTRATTO (in TNR 10 grassetto)
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TESTO  RELAZIONE (in TNR 10 normale , interlinea singola)

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ESEMPIO INTESTAZIONE DI PAGINA E PRIMA PAGINA RELAZIONE

XXI Seminario Nazionale di Gnomonica
OROLOGI SOLARI DEL PASSATO

VALBOBBIADENE (TV), 24-25-26 MARZO 2017
GIROLAMO FANTONI

OROLOGI SOLARI DEL PASSATO
GIROLAMO FANTONI

ESTRATTO
Dopo una breve introduzione sul mistero del tempo e sulla misura del tempo stesso, vengono illustrati i principi informatori della sciografia o gnomonica, scienza che tratta degli orologi solari (direzionali, d’altezza e azimutali); segue una descrizione dei sistemi orari in uso dall’antichità ai nostri giorni (ore temporarie, italiche, babilonesi, civili, etc.) con vari esempi di orologi solari.

Cos’è il tempo? Da sempre il filosofo ha tentato di rispondersi alla domanda: “Cos’è il tempo?”, e probabilmente non vi è ancora riuscito né mai vi riuscirà. Ciononostante da sempre l’uomo, filosofo e non filosofo, si è sforzato di misurare in qualche modo, pur non arrivando a comprenderla, la misteriosa grandezza “tempo”, perché solo così può cercare di dare senso e ordine alle vicende umane.
 
In questa struggente primordiale ricerca della misura del tempo, l’istinto ha indotto l’uomo a collegare il mistero del tempo al succedersi di eventi ripetitivi; e da millenni gli eventi ripetitivi di cui si è servito a questo scopo sono stati quelli prodotti dal pulsare dell’universo, che in quest’ ”atomo opaco” di pulviscolo che è la Terra si manifesta nel modo più evidente con il periodico ossessionante passaggio in cielo del Sole: .... notte, giorno, notte, 

giorno, notte, giorno, .... per anni, per secoli, per millenni; da millenni l’apparizione delle ombre, le loro alternanze, la loro sparizione hanno dato un senso e un ritmo, nei limiti della intelligenza umana, al trascorrere del tempo; da millenni la misura del tempo si è identificata sostanzialmente con l’osservazione delle ombre generate e governate dal Sole.
Oggi l’uomo della nostra generazione ha mandato in pensione il vecchio glorioso marcatempo Sole, con la scusa di scarsa precisione(1); nell’arrogante ricerca di eventi ripetitivi per la misura di un incomprensibile “tempo”, egli ha scoperto che la radiazione