SEZIONE QUADRANTI SOLARI
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CENSIMENTO NAZIONALE DEI QUADRANTI SOLARI: GLI STRUMENTI

SCHEDA PER IL CENSIMENTO DEI QUADRANTI SOLARI - Versione integrale

U.A.I.
UNIONE ASTROFILI ITALIANI
SEZIONE QUADRANTI SOLARI
Responsabile Sezione
GIUSEPPE DE DONA'
Via Volpez, 277
32037 SOSPIROLO (BL)

 

ARCHIVIO QUADRANTI SOLARI
                                              Ver. 4.2c1

N. rubrica nazionale  

N. rubrica provinciale

 

LOCALITA' E INDIRIZZO

 

 

Regione

Provincia

Comune

 

 

 

Indirizzo

 

 

 

 

 

Ubicazione

 

Collocazione

 

 

 

Accesso

Latitudine

Longitudine

Alloggiamento

Altezza dal suolo

 

QUADRANTE

 

 

Tipo quadrante

Tipo superficie

Tipo gnomone

 

 

 

Funzione

Dimensioni quadrante

STIM.

 

 

 

Indicatore pseudomeridiana

Dimensioni gnomone

STIM.

 

 

 

 

Declinazione quadrante

STIM.

 

 

 

 

Inclinazione quadrante

STIM.

 

 

 

INDICAZIONI ORARIE

 

 

1° Sistema orario (1)

Ore indicate (da-a) (1)

Grafica ore indicate (1)

 

 

 

N. rette orarie tracciate o settori (1)

Intervallo tra due linee orarie (1)

Settori di ampiezza diversa (1)

 

 

 

2° Sistema orario (2)

Ore indicate (da-a) (2)

Grafica ore indicate (2)

 

 

 

N. rette orarie tracciate o settori (2)

Intervallo tra due linee orarie (2)

Settori di ampiezza diversa (2)

 

 

 

ALTRI DATI

 

 

Stato di conservazione

Valore storico

Valore estetico

 

 

 

Secolo di costruzione

Anno di costruzione

Costruttore

 

 

 

Documentazione

Anno ultimo restauro

Restauratore

 

 

 

MOTTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NOTE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Segnalatore quadrante (se diverso dal compilatore)

 

 

 

 

 

 

Compilatore

Indirizzo

Data

Firma

 

 

 

 

  
Versione integrale della scheda ARCHIVIO QUADRANTI SOLARI ver. 4.2
  


GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA

Di norma questa guida e' stampigliata sul retro della scheda

ANNOTAZIONI DI CARATTERE GENERALE: La presente scheda, ampliata rispetto alla precedente, e' stata creata per poter essere, oltre ad uno strumento di raccolta di una maggior quantità di dati, anche uno strumento di guida nella raccolta stessa delle informazioni. La scheda e' compatibile con il programma AQS di catalogazione dei quadranti solari, sia in versione Dos (AQS 4.2), che in versione Windows (AQS2005 4.5). La scheda, di cui questa e' la versione integrale, e' distribuita anche in versione ridotta. Si ricorda che, fermo restando l'ovvia affermazione che avere tutti i dati (e corretti!) relativi ad un quadrante solare e' sicuramente la situazione ottimale alla quale bisogna mirare, l'unico dato "obbligatorio" per la compilazione di una scheda e', di fatto, l'ubicazione del quadrante solare. Insomma compilare una scheda di censimento e' meglio che non compilarla.

NUMERO RUBRICA NAZIONALE: E' il codice di identificazione del quadrante univoco a livello nazionale; attribuito dal gestore dell'archivio nazionale (3 ch. alfanum. + 4 ch. numerici).

NUMERO RUBRICA PROVINCIALE: E' il codice di identificazione del quadrante a livello provinciale; attribuito dal censore provinciale (3 ch. alfanum. + 4 ch. numerici).

LOCALITA' E INDIRIZZO: Regione, Provincia, Comune e indirizzo del quadrante solare. E' il minimo...!

UBICAZIONE: Serve a specificare meglio la posizione del quadrante (campanile, torre, rione, nome del palazzo, ecc.), senza alterare l'indirizzo "ufficiale".

COLLOCAZIONE: I-interna; E-esterna.

ACCESSO: Deve essere indicato secondo lo standard sotto riportato. Può essere codificato e indicato con una
cifra. 1-libero; 2-limitato da orari/date; 3-privato (vis.le con perm.); 4-privato, ma visibile da luogo pubblico;
5-non accessibile (sicurezza, ecc.); 6-non visibile/scomparso.

LATITUDINE: Indicare Nord o Sud, i gradi ed i primi.

LONGITUDINE: Indicare Est o Ovest, i gradi ed i primi dal meridiano di Greenwich.

ALLOGGIAMENTO: 0-fisso; 1-spostabile; 2-portatile.

ALTEZZA DAL SUOLO: Altezza del bordo inferiore del quadrante dal suolo in metri.

TIPO QUADRANTE: 1-direzionale o classico; 2-d'altezza; 3-azimutale.

TIPO DI SUPERFICIE: Deve essere indicata secondo lo standard sotto riportato. Puo' essere codificata e indicata
con due cifre. La prima cifra indica: 0-superficie piana; 1-non piana. La seconda cifra, per superficie piana, indica:
1-orizzontale; 2-verticale sud; 3-verticale declin; 4-inclinata; 5-reclinata; 6-combinata; 7-poliedrica; 8-particolare
(a riflessione, ecc.); 9-portatile. La seconda cifra, per superficie non piana, indica: 1-cilindrica concava;
2-cilindrica convessa; 3-sferica concava; 4-sferica convessa; 5-conica; 6-particolare; 7-portatile.

TIPO GNOMONE: Deve essere indicato secondo lo standard sotto riportato. Può essere codificato e indicato con
tre cifre. La prima cifra indica: 1-fisso; 2-mobile; 3-assente.
La seconda cifra indica: 1-normale; 2-polare; 0-assente la terza cifra indica: 1-stilo; 2-foro; 3-filo; 4-altro;
0-assente

FUNZIONE: Deve essere indicata secondo lo standard sotto riportato. Può essere codificata e indicata con una
cifra: 1-orologio; 2-meridiana; 3-calendario; 4-arricchito; 5-multifunzione.

INDICATORE DI PSEUDOMERIDIANA: Se il quadrante e' palesemente realizzato in contrasto con le normali
leggi della gnomonica, indicare "SI".

DIMENSIONI QUADRANTE: Di norma indicare le due dimensioni del quadrante in centimetri (nell'ordine base e
altezza). In caso di quadranti solidi indicare per ultima anche la profondità.
Crocesegnare l'indicazione STIM. se i valori sono stimati invece che misurati.

DIMENSIONI GNOMONE: Di norma indicare la lunghezza dello gnomone o l'altezza del foro gnomonico in centimetri.
Come seconda cifra indicare lo spessore (se significativo) o il diametro del foro gnomonico in millimetri.
Crocesegnare l'indicazione STIM. se i valori sono stimati invece che misurati.

DECLINAZIONE QUADRANTE: Indicare Est o Ovest e la declinazione del quadrante in gradi e primi a partire
dalla linea Est/Ovest (Es. un quad. vert. esposto esattamente a Sud ha declinazione 0g 0p; esposto ad Est ha
declinazione 90g 00p Est). Crocesegnare l'indicazione STIM. se i valori sono stimati invece che misurati.

INCLINAZIONE QUADRANTE: E' l'inclinazione del piano su cui giace il quadrante. E' misurata in positivo a
partire dal piano verticale (0g 00p) al piano orizzontale rivolto allo zenit (+90g 00p) ed in negativo verso il piano
orizzontale rivolto al nadir (-90g 00p). Crocesegnare l'indicazione STIM. se i valori sono stimati invece che misurati.

SISTEMA/I ORARIO/I: I dati sui sistemi orari si ripetono tante volte quanti sono i sistemi orari indicati sul
quadrante
. Sulla scheda si trova posto per due sistemi orari; in caso di necessità utilizzare più schede o fogli
aggiuntivi.
Deve essere indicato secondo lo standard sotto riportato. Può essere codificato e indicato con una solo cifra:
1-ora locale vera; 2-ora media del fuso; 3-sistema italico; 4-sistema babilonese; 5-sistema temporario ad ore
diseguali; 6-ora vera del fuso; 7-ora canonica; 8-ora locale media; 9-ora italica da campanile; A-altri sistemi orari.

ORE INDICATE: Indicare la prima e l'ultima ora indicata dal quadrante.

INDICAZIONE GRAFICA DELLE ORE: Indicare se le ore riportate sullo strumento sono in: R-numeri romani
(I, II, ecc.); A-numeri arabi (1, 2, ecc.); L-lettere latine; G-lettere greche; C-lettere cirilliche; S-lettere siriane;
M-lettere armene; B-lettere arabe; D-simboli o altro.

NUMERO DI RETTE ORARIE TRACCIATE O NUMERO DI SETTORI: Indica il numero delle rette orarie tracciate
sul quadrante a prescindere da quelle che effettivamente portano l'indicazione oraria. Se il quadrante e' di tipo
a ora canonica o antico deve essere indicato il numero dei settori(spazi compresi tra due rette orarie).

INTERVALLO TRA DUE LINEE ORARIE: Intervallo in minuti tra una linea oraria e la successiva.

SETTORI DI AMPIEZZA DIVERSA: Se il quadrante e' di tipo a ora canonica o ad ore antiche diseguali e i settori
compresi tra le linee orarie sono di ampiezza diversa, indicare "SI".

STATO DI CONSERVAZIONE: Deve essere indicato secondo lo standard sotto riportato. Può essere codificato e
indicato con una cifra: 1-pessimo; 2-tracce; 3-visibile; 4-buono; 5-nuovo; 6-scomparso; 7-restaurato.

VALORE STORICO: Deve essere indicato con un valore crescente da 0 a 3 (inesistente, basso, medio, alto).

VALORE ESTETICO: Deve essere indicato con un valore crescente da 0 a 3 (inesistente, basso, medio, alto).

SECOLO SICURO O PROBABILE DI REALIZZAZIONE: Secolo di realizzazione (da 1 a 21; AC per avanti Cristo).

ANNO DI COSTRUZIONE: Anno (anche solo indicativo) nel lo strumento e' stato costruito o reso operativo.

COSTRUTTORE: Indicare il nominativo del costruttore. Se conosciuto indicare anche chi ha patrocinato la
costruzione.

ANNO ULTIMO RESTAURO: Anno (anche solo indicativo) di effettuazione dell'ultimo restauro dello strumento.

RESTAURATORE: Indicare il nominativo di chi ha effettuato l'ultimo restauro. Se conosciuto indicare anche chi ha
patrocinato il restauro.

DOCUMENTAZIONE: Deve essere indicata secondo lo standard sotto riportato. Può essere codificata e indicata
con una lettera. D-diapositiva; C-foto a colori; F-foto bianco/nero; A-altro. Se codificato come altro e' opportuno
dettagliare. Possono essere indicati più tipi diversi di documentazione.

MOTTO: Indicare possibilmente l'intero motto. In subordine indicare almeno la presenza o no del motto sul quadrante.

NOTE: Utilizzare questo campo per segnalare qualsiasi informazione, inerente il quadrante solare, che non trovi
una propria collocazione in uno specifico campo.

SEGNAL./COMPILATORE: Le ultime righe di dati devono essere completate con i dati del compilatore, indicando
anche, se diverso, il nominativo del segnalatore del quadrante solare.

 


GLI STRUMENTI
DEL CENSIMENTO

Le schede

I programmi

La guida alla catalogazione
     
     Compilazione dei campi
     Standard immagini

Download guida alla catalogazione

Download schede integrale e semplificata

Download scheda didattica

Download programma AQS 4.2 per Dos

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